Il Gruppo Sentieristica Vulcano Laziale (G.S.V.L.), in collaborazione con il Centro Turistico Giovanile (C.T.G.), propone un nuovo appuntamento dedicato alla scoperta del ricco patrimonio storico e archeologico dei Colli Albani, tra tesori conosciuti e testimonianze meno note custodite nelle città dei Castelli Romani.
Protagonista dell'itinerario sarà il Museo Archeologico “Oreste Nardini” di Velletri, che accompagnerà i partecipanti in un affascinante viaggio nella storia e nel mito della città, attraverso un percorso espositivo rinnovato, ospitato al piano terra del Palazzo Comunale.
Tra i tesori che sarà possibile ammirare spicca lo straordinario Sarcofago delle Fatiche di Ercole (II secolo d.C.), capolavoro dell'arte romana e simbolo del museo, celebre per le sue spettacolari decorazioni mitologiche. La visita permetterà inoltre di conoscere la Collezione Nardini, con preziosi ex voto in terracotta, armi e utensili protostorici, la donazione Pellegrini, che conserva frammenti di lastre Campana legate alla leggendaria infanzia di Augusto, e il Lapidarium, con sculture, epigrafi e reperti dall'epoca preistorica all'alto Medioevo. Particolarmente suggestive sono anche le terrecotte architettoniche del Tempio delle Stimmate, che ricostruiscono il frontone di un antico edificio sacro.
Terminata la visita al museo, l'itinerario proseguirà verso la vicina area archeologica del Tempio Volsco, presso l'antica Chiesa delle SS. Stimmate. Il sito occupa il colle sul quale sorse il primo nucleo abitativo di Velletri, in una posizione panoramica che domina la valle verso i Colli Albani e la Pianura Pontina, fino alla costa.
Le testimonianze archeologiche documentano una frequentazione dell'area fin dall'Età del Ferro (IX-VIII secolo a.C.), seguita dalla costruzione di un tempio tra il VII e il VI secolo a.C. e dalle successive trasformazioni del luogo. Nel 1602 vi fu edificata la chiesa dedicata alle SS. Stimmate di San Francesco.
I primi ritrovamenti archeologici risalgono al 1784 e confluirono successivamente nella collezione del cardinale Stefano Borgia, tra cui la celebre Tabula Veliterna e le straordinarie terrecotte policrome che decoravano il frontone del tempio.
Nel 2016 si è concluso un importante intervento di recupero e valorizzazione del sito, finanziato attraverso un bando regionale, che ha consentito la realizzazione di una struttura protettiva per i resti archeologici, rendendo l'area nuovamente fruibile ai cittadini.
Un itinerario tra archeologia, storia e mito, alla scoperta delle radici più antiche di Velletri e di un patrimonio culturale di straordinario valore.
SI POTRANNO AMMIRARE:
- L’ "incredibile" Sarcofago delle fatiche di Ercole (II sec. d.C.) – Il capolavoro simbolo del museo e dell'arte romana, con le sue spettacolari decorazioni mitologiche.
- La Collezione Nardini – Preziosi ex voto in terracotta, armi e utensili protostorici.
- La donazione Pellegrini – Frammenti di lastre "Campana" legate alla leggendaria infanzia di Augusto.
- Il Lapidarium – Sculture, epigrafi e reperti dall'epoca preistorica all'alto medioevo.
- Il Tempio delle Stimmate – Straordinarie lastre in terracotta che ricreano l'affascinante frontone di un tempio arcaico
TEMPISTICA:
Ore 09.00 – Puntuale raduno partecipanti in Piazza Ugo Tognazzi a Velletri
- Accredito. Controllo presenze
- Briefing
Ore 11.15 – Spostamento e visita presso Area Tempio Volsco
Ore 12.45 circa – Termine della visita museale
Ore 13.00 – Ritorno alle auto, de-briefing e rientro alle proprie sedi.