Questo sito fa uso di cookie, propri o di terze parti,per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra informativa sull'utilizzo dei cookies. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Per avere maggiori informazioni sui cookies che usiamo e come eliminarli, consulta la nostra privacy policy

Accetto l’utilizzo dei cookies su questo sito 

 
 
Cuore
 
 
Dove e Quando
Teatro Eliseo
Via Nazionale 183 - Roma (RM)
Da MAR 16 MARZO 2027 a DOM 21 MARZO 2027
Da MAR 23 MARZO 2027 a GIO 25 MARZO 2027

Come
Evento per: Adulti, Giovani, Ragazzi, Senior
Specifiche pagamento: Biglietto in convenzione per titolari di tessera BiblioPiù delle Biblioteche dei Castelli Romani (20% circa sul prezzo del biglietto intero. 30% per gruppi superiori a 20 persone da concordare con l'Ufficio Promozione)
Prenotazione: Si
Email di prenotazione: botteghino@eliseoteatro.it
Telefono di prenotazione: 0645752270
Per informazioni
Tel: 0645752270
 

FORTUNATO CERLINO | GIORDANO AGRUSTA | DANIELE PAOLONI | DANIELE PARISI | MICHELE SINISI

in CUORE da Edmondo De Amicis

Di Letizia Russo

regia di ANDREA BARACCO

produzione COMPAGNIA MAURI STURNO TSU – TEATRO STABILE DELL’UMBRIA TSA – TEATRO STABILE D’ABRUZZO E TEATRO STABILE DI CATANIA

---

Una guerra come ce ne sono state tante negli ultimi cento anni. In un campo senza nome, lontano dai compagni che non l’hanno visto cadere, Enrico Bottini giace ferito. Soldato non più giovane, uomo abituato a riconoscere il bene e il male e a fare sempre ciò che ha imparato essere giusto, si ritrova ora abbandonato, solo, con una scheggia pericolosamente vicina al cuore. Nel silenzio della notte, tra l’odore ferroso di sangue e i corpi accatastati accanto a lui, cerca di farsi coraggio e di tenersi compagnia con le parole, nella speranza che qualcuno arrivi a salvarlo.

Accanto a lui compare Franti, compagno di scuola delle elementari – ribelle e solitario da bambino, crudele come solo certi bambini sanno essere, che percorre ora i campi di battaglia come sciacallo di guerra. Franti decide di non abbandonare Enrico: lo trascina con sé in cerca di un ospedale da campo dove possa essere curato. Lungo questo cammino incerto, tra deliri e lampi di lucidità, il rapporto fra i due si trasforma: restano inconciliabili nei valori – l’uno aggrappato all’idea del bene e del male, l’altro alla sua corrosiva disillusione – ma nella fatica condivisa del percorso nasce una solidarietà tutta umana. Il campo di battaglia diventa così la terra dove morte e infanzia si mescolano e si confondono, dove realtà e ricordo smettono di avere confini netti, sovrapponendosi fino a diventare indistinguibili. Il ricordo assume la doppia valenza di rifugio e condanna; mentre Franti incarna la voce corrosiva della realtà e del disincanto, Enrico si aggrappa all’illusione di quei valori che l’hanno portato lì a morire. Nelle faticose ore di cammino verso la salvezza sperata vengono visitati da persone molto simili a ricordi, o a spettri di un passato che sembrava ormai dimenticato. In questo dialogo sospeso tra idealizzazione e profanazione – tra memoria e delirio – il viaggio si popola di fantasmi. Bambini e maestri tornano in vita, insieme ai “racconti mensili”, vere e proprie parabole di pedagogia (e propaganda).

Resta un grande interrogativo: che cosa sopravvive davvero, alla fine, della nostra educazione, delle nostre convinzioni, dei nostri ideali?

---

Orario Spettacoli

Mar16/03 20:30

Mer17/03 20:30

Gio18/03 20:30

Ven19/03 20:30

Sab20/03 16:00

Dom21/03 16:00

Mar23/03 20:30

Mer24/03 20:30

Gio25/03 20:30

 

CONDIVIDI
 
 
 
 
 

FORTUNATO CERLINO | GIORDANO AGRUSTA | DANIELE PAOLONI | DANIELE PARISI | MICHELE SINISI

in CUORE da Edmondo De Amicis

Di Letizia Russo

regia di ANDREA BARACCO

produzione COMPAGNIA MAURI STURNO TSU – TEATRO STABILE DELL’UMBRIA TSA – TEATRO STABILE D’ABRUZZO E TEATRO STABILE DI CATANIA

---

Una guerra come ce ne sono state tante negli ultimi cento anni. In un campo senza nome, lontano dai compagni che non l’hanno visto cadere, Enrico Bottini giace ferito. Soldato non più giovane, uomo abituato a riconoscere il bene e il male e a fare sempre ciò che ha imparato essere giusto, si ritrova ora abbandonato, solo, con una scheggia pericolosamente vicina al cuore. Nel silenzio della notte, tra l’odore ferroso di sangue e i corpi accatastati accanto a lui, cerca di farsi coraggio e di tenersi compagnia con le parole, nella speranza che qualcuno arrivi a salvarlo.

Accanto a lui compare Franti, compagno di scuola delle elementari – ribelle e solitario da bambino, crudele come solo certi bambini sanno essere, che percorre ora i campi di battaglia come sciacallo di guerra. Franti decide di non abbandonare Enrico: lo trascina con sé in cerca di un ospedale da campo dove possa essere curato. Lungo questo cammino incerto, tra deliri e lampi di lucidità, il rapporto fra i due si trasforma: restano inconciliabili nei valori – l’uno aggrappato all’idea del bene e del male, l’altro alla sua corrosiva disillusione – ma nella fatica condivisa del percorso nasce una solidarietà tutta umana. Il campo di battaglia diventa così la terra dove morte e infanzia si mescolano e si confondono, dove realtà e ricordo smettono di avere confini netti, sovrapponendosi fino a diventare indistinguibili. Il ricordo assume la doppia valenza di rifugio e condanna; mentre Franti incarna la voce corrosiva della realtà e del disincanto, Enrico si aggrappa all’illusione di quei valori che l’hanno portato lì a morire. Nelle faticose ore di cammino verso la salvezza sperata vengono visitati da persone molto simili a ricordi, o a spettri di un passato che sembrava ormai dimenticato. In questo dialogo sospeso tra idealizzazione e profanazione – tra memoria e delirio – il viaggio si popola di fantasmi. Bambini e maestri tornano in vita, insieme ai “racconti mensili”, vere e proprie parabole di pedagogia (e propaganda).

Resta un grande interrogativo: che cosa sopravvive davvero, alla fine, della nostra educazione, delle nostre convinzioni, dei nostri ideali?

---

Orario Spettacoli

Mar16/03 20:30

Mer17/03 20:30

Gio18/03 20:30

Ven19/03 20:30

Sab20/03 16:00

Dom21/03 16:00

Mar23/03 20:30

Mer24/03 20:30

Gio25/03 20:30

 

 
 
Il CastellInforma è uno strumento di divulgazione online degli eventi di interesse culturale sociale e turistico dei Castelli Romani. Curato dal Consorzio Sistema Castelli Romani (SCR), cui aderiscono i 17 Comuni dei Castelli, è un servizio delle biblioteche per il territorio.
 
Informazioni aggiuntive sugli eventi pubblicati andranno richieste agli organizzatori ai recapiti indicati. La Redazione declina ogni responsabilità per variazioni/cancellazioni degli eventi segnalati
 
 
 
castellinforma
Consorzio Sistema Castelli Romani
Viale Giuseppe Mazzini, 12
Genzano di Roma (RM)
 
contatti
Telefono: 0693956063
info@castellinforma.it
facebook/castellinforma
 
 
REDAZIONE EVENTI:
Marta Di Flumeri, Sefora Colagrossi, Maurizio Reali, Chiara Rondoni
 
WEBMASTER:
Valerio Marino
 
SVILUPPO