Il "Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani" organizza un Corteo a difesa di laghi e boschi, contro lo sfruttamento del territorio dei Castelli Romani.
Ritrovo alle ore 20.00 presso il Museo delle Navi Romanie
Partenza ore 21.00, con percorso fino alla Ex-Fiocina e ritorno
Un momento suggestivo in cui la luce delle torce romperà l'oscurità per far sentire, forte e chiara, la voce di chi ama i Castelli Romani e non si piega alle logiche di sfruttamento che li stanno devastando
Video Promo: https://www.facebook.com/61577718992548/videos/-ii-edizione-della-lucciolata-al-lago-di-nemi-un-silenzioso-corteo-di-luci-per-d/2751839455234630/
Scrive il Comitato:
I laghi dei Castelli stanno letteralmente scomparendo sotto i nostri occhi e l'ecosistema boschivo è sotto il continuo attacco dell'industria del taglio ceduo (-20% di alberi in 8 anni) coaudiavata dall'operato di comuni ed Ente Parco, mentre il turismo d'assalto e la cementificazione vengono presentati come opportunità di sviluppo.
Proseguono inoltre i lavori per l'ecomostro dell'inceneritore a S.Palomba che avvelenerà l'aria che respiriamo e prosciugherà ancor più velocemente le falde idriche, provocando l'aumento di malattie gravi che poi saremo costretti a curarci sempre di più a pagamento visto lo stato di "salute" della sanità pubblica.
Non possiamo restare a guardare.
In sintesi, chiediamo:
- la Dichiarazione immediata dello Stato di Emergenza Ambientale per i laghi di Nemi e Albano.
- lo Stop ai prelievi idrici intensivi in falda da parte di ACEA e il blocco dei potenziamenti dei pozzi.
- una Moratoria sui tagli boschivi in tutto il Parco dei Castelli Romani e studi in merito ai danni già provocati
- lo Stop alla turistificazione dei laghi per tutelare la fauna da immondizia, rumori, traffico: vogliamo lasciare
Nemi incontaminato e far tornare Castel Gandolfo più naturale possibile. I laghi sono ecosistemi, non location turistiche.
- lo Stop alla cementificazione speculativa che minaccia il territorio sfruttandone oltremodo le risorse idriche
- il Passaggio da Parco Regionale a Parco Nazionale, per garantire la massima tutela legale e ambientale.
Servizio Navetta: sarà garantito il trasporto A/R da Piazza Dante (Genzano) al Museo delle Navi Romane per chiunque ne avesse bisogno.
Si prega di portare con se una torcia (elettrica).