“In difesa del Papa. Una collezione di elmi dei secoli XVI e XVII”, curata da Sandro Barbagallo con la collaborazione di Marco Iuffrida, e l’esposizione del celebre arazzo “Conversione di San Paolo”.
La mostra “In difesa del Papa” presenta al pubblico, per la prima volta, una preziosa raccolta di elmi e strumenti di protezione autentici, provenienti dalle Collezioni Storiche dei Musei Vaticani. Si tratta di manufatti straordinari che raccontano la storia della salvaguardia del Pontefice nell’età moderna. I visitatori potranno ammirare da vicino morioni, zuccotti, borgognotte, elmetti da cavallo e taschetti, oggetti spesso inediti, un tempo appartenuti alle truppe pontificie tra il XVI e il XVII secolo. L’allestimento accompagna il pubblico in un percorso immersivo tra arte, potere e fede, mettendo in luce l’impegno e il coraggio di coloro che garantirono la difesa del Papa e dei territori dello Stato della Chiesa in epoche segnate da conflitti, mutamenti politici e tensioni religiose. Con una scenografia curata nei dettagli, l’esposizione offre l’occasione di riflettere sul significato della protezione, intesa non solo come difesa materiale, ma anche come gesto spirituale e simbolico, a tutela di una missione che attraversa i secoli.
La Sala dei Papi accoglierà il magnifico arazzo fiammingo “Conversione di San Paolo”, un capolavoro tessuto in lana e fili d’argento, conservato presso il Reparto Arazzi e Tessuti dei Musei Vaticani sotto la direzione di Alessandra Rodolfo. L’arazzo fa parte della serie ispirata agli Atti degli Apostoli e trae origine dai cartoni di Raffaello Sanzio, eseguiti su commissione di Papa Leone X per impreziosire la Cappella Sistina nelle grandi occasioni liturgiche. Nel panno, primo del ciclo paolino, è raffigurato il momento in cui Saulo, abbattuto a terra, ode la voce di Gesù che gli appare tra le nuvole irradiando una luce divina. In primo piano emerge la spada, simbolo distintivo del futuro apostolo e segno di una profonda metamorfosi spirituale: da persecutore dei cristiani a difensore della fede, da soldato a martire, nel cammino che lo trasformerà in San Paolo, Apostolo delle Genti.