Sasso, sangue, carta o cenere... Storie di "difficile libertà". Visioni e interpretazioni tra cinema e filosofia.
«Sasso, sangue, carta o cenere» è un verso della celebre poesia di Paul Éluard intitolata Libertà. Un frammento duro, che contiene ed esprime gli elementi meno idilliaci di un valore imprescindibile e tuttavia spesso contrastato da circostanze esterne e da freni interiori. Perché la libertà richiede forza, dolore, perseveranza e perfino, talvolta, la scommessa di una perdita, di una sconfitta, di un sacrificio che sembra ridurre tutto in cenere!
È il caso di quelle situazioni limite che, prendendo in presito una formula del filosofo Emmanuel Lévinas, definiremmo di “difficile libertà”.
In base a cosa scegliamo l’azione più giusta per noi quando gli imprevisti della vita ci confinano in perimetri crudeli?
Un ciclo di film attraverso i quali riflettere su queste tematiche che prevede anche un breve confronto tra gli spettatori volto a stimolare riflessioni sulla propria idea di libertà, rendendo possibile non soltanto uno scandaglio interiore sincero e profondo ma anche l’ampliamento delle mappe di valutazione nel confronto dialogico tra i partecipanti. Alla ricerca di quei valori che entrano in campo come criteri di valutazione quando l’esperienza sconfinata e assolutistica della libertà cede il passo alla concretezza dell’esistenza.
L’interpretazione dei film sarà facilitata dal contributo dei consulenti filosofici di “EUDAIMONIA studio” Francesca Guercio e Federico Levy.
Di seguito, tra gli "EVENTI COLLEGATI", le date delle singole proieizoni, riservate agli utenti tesserati delle biblioteche del Consorzio SCR. Per i dettagli, rivolgersi alla biblioteca ai recapiti indicati.