Concerto dedicato al Palestrina e ai massimi maestri della polifonia rinascimentale con l’ensemble “De labyrintho” diretto da Walter Testolin.
Il programma propone i brani musicali nella successione in cui potevano essere eseguiti durante la celebrazione liturgica di una (possibile) messa domenicale o festiva ("messa alta", o "messa solenne"). Era infatti soprattutto in queste occasioni che trovavano luogo le messe polifoniche dell'epoca, ai giorni feriali essendo riservate messe dal tono più dimesso, che tuttavia non escludevano a priori l'esecuzione di canti in polifonia. È tuttavia nelle domeniche e nei giorni festivi, o nell'ambito di particolari solennità, che la liturgia dell'epoca ammetteva l'intonazione polifonica dell'intero ordinario della messa - più precisamente, delle cinque parti stabili, vale a dire Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus/Benedictus, Agnus Dei. Queste cinque parti restavano invariate a prescindere dal calendario liturgico, laddove a variare (per esempio in occasione della commemorazione di un santo) erano le sezioni del Proprium missae (Proprio della messa), ovvero Introitus, Graduale, Alleluia, Tractus, Sequentia, Offertorium, Communio.
Programma delle esecuzioni:
- Introitus: Jean Lheritier, Nigra sum a 5
- Kyrie: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Nigra sum a 5
- Gloria: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Nigra sum
- Graduale: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Ave Maria a 4
- Credo: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Nigra sum
- Offertorium: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Stabat Mater a 8
- Sanctus - Benedictus: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Nigra sum
- Agnus Dei: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Missa Nigra sum
- Communio: Tomàs Luìs de Victoria, Ave Maria a 8
- post Missam: Orlando di Lasso, Musica Dei donum a 6
De labyrintho:
Nadia Caristi, Arianna Miceli, Stefano Guadagnini (cantus) Leonardo Malara, Enrico Torre (altus)
Raffaele Giordani, Luigi Tinto (tenor)
Andrea Moretti, Giacomo Schiavo (quintus)
Guglielmo Buonsanti, Marco Saccardin (bassus)
Walter Testolin, direttore
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Nell'ambito della manifestazione Fede e Bellezza: l’Arte di Giovanni Pierluigi da Palestrina, viaggio nella musica polifonica rinascimentale proposto dal Consorzio Sistema Castelli Romani con la direzione artistica di Marco Zarrelli e la collaborazione dell'Accademia Vivarium Novum, dei Comuni del territorio, della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina e di Villa Mondragone.
«Per questa nuova edizione si è ritenuto giusto e doveroso coinvolgere le associazioni corali amatoriali del territorio dei Castelli Romani - afferma il Presidente del Consorzio SCR, Giuseppe De Righi - che testimoniano il radicamento vivo e tenace della polifonia rinascimentale nella spiritualità contemporanea. La loro presenza dimostra con evidenza che la musica di Palestrina non appartiene a una ristretta élite di intenditori, ma parla una lingua universale, capace di raggiungere e unire persone di diversa formazione ed esperienza».
Fede e Bellezza è un progetto culturale che unisce memoria e attualità, approfondimento dell'arte della musica e partecipazione popolare, radicamento territoriale e apertura universale. Un invito ad ascoltare, ma anche a sostare, riflettere e ritrovare - attraverso la musica - una misura più alta dell’umano [Comunicato stampa]