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ROMA CRISTIANA: Complesso monumentale del Santo Spirito
 
Nell'ambito di Punti convenzionati
 
 
Dove e Quando
Roma
SAB 14 MARZO 2026 - ore 10:30 - 12:00

Come
Evento per: Adulti, Giovani, Ragazzi, Senior
Ingresso: A pagamento
Specifiche pagamento: Intero: 33 euro (nessuna rid. è prevista per questa visita). Il contributo comprende: apertura speciale, biglietto di ingresso, servizio di sicurezza, visita guidata, auricolari.
Appuntamento: ore 10:15 a Borgo Santo Spirito n.3 (fine visita ore 17:00)
Prenotazione: Si
Partecipanti: max: 25
Url di prenotazione: Vai al sito
 
NOTE
Nella prenotazione, indicare nome e cognome di ciascun partecipante: sarà inviato al Santo Spirito l’elenco definitivo dei partecipanti entro mercoledi/giovedi 7/8 maggio. Il pagamento avviene direttamente il giorno della visita. La prenotazione, tramite il Modulo online, è obbligatoria entro mercoledì 9 ottobre. Occorre indicare il nome e cognome di ciascun partecipante, poiché l’elenco dei partecipanti verrà comunicato mercoledì sera da Roma nascosta a Villa Blanc per ragioni di sicurezza. In seguito si riceverà una email automatica contenente le istruzioni per partecipare alla visita
Per informazioni
 

Visita guidata a cura dell'Associazione Roma Nascosta.

Un’esperienza in un luogo inaccessibile: il Complesso del Santo Spirito.
Le origini del Complesso risalgono al 727 d.C., quando il re dei Sassoni Ina istituì la “Schola Saxonum” (da qui la toponomastica “in Sassia”) per dare ospitalità ai pellegrini diretti alla Tomba dell’Apostolo Pietro. Fu eretto sull’area anticamente occupata dagli “Horti” di Agrippina Maior (14 a.C. – 33 d.C.), costruzioni imperiali, ampi e sontuosi giardini.
Considerato uno dei più antichi ospedali d’Europa, il Santo Spirito in Sassia sorse a sostegno dei poveri, dei malati e degli infanti abbandonati, come testimonia ancor oggi la Ruota degli Esposti posta all’esterno dell’edificio.
Restaurato e ampliato nel corso dei secoli, il Complesso è composto dalle Corsie Sistine, dai Chiostri dei Frati, delle Monache e delle Zitelle (o “chiostro del Pozzo”) e infine dal Palazzo del Commendatore (di cui vedremo il celebre Salone), a opera dell’architetto Giovanni Lippi.
Il Palazzo, costruito attorno a un elegante cortile quadrangolare, è ornato da una fontana del XVII° secolo e da un orologio ottocentesco a sei ore e ospita l’antica Spezieria (anch’essa oggetto della nostra visita).
Oggetto della nostra visita saranno anche le celebri Corsie Sistine che furono realizzate su incarico di Papa Sisto IV della Rovere nella seconda metà del Quindicesimo secolo. La struttura, costituita dalla Corsia Lancisi e dalla Corsia Baglivi, è lunga 120 metri e larga 13. Le Corsie furono utilizzate dapprima come luogo di degenza e, dal ‘600, come lazzaretto. Sono decorate nella parte superiore da un ciclo di affreschi che si sviluppa su 1.200 mq e la cui estensione è seconda solo a quella della Cappella Sistina. Le Corsie sono collegate da un tiburio ottagonale sotto il quale potete ammirare l’unica opera romana di Andrea Palladio, un raffinato ciborio sormontato da due putti attribuiti ad Andrea Bregno, autore anche dei due maestosi portali d’ingresso.
Non poteva mancare in questo tour la visita alla Biblioteca Lancisiana (circa 20.000 volumi suddivise in più fondi) situata sul loggiato superiore del Palazzo del Commendatore e fondata da Giovanni Maria Lancisi, inaugurata nel 1714. Arredata con armaria (particolari nicchie nel chiostro del monastero) progettati dall’architetto Tommaso Mattei, presenta sulla volta della Sala di lettura un superbo affresco del XVIII secolo e conserva due globi, terracqueo e celeste del XVII secolo. Uno sportello della preziosa scaffalatura da accesso alla finestra segreta, aperta sulle Corsie Sistine.


Il pagamento avviene direttamente il giorno della visita. La prenotazione, tramite il Modulo online, è obbligatoria. In seguito si riceverà una email automatica contenente le istruzioni per partecipare alla visita. 

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Visita guidata a cura dell'Associazione Roma Nascosta.

Un’esperienza in un luogo inaccessibile: il Complesso del Santo Spirito.
Le origini del Complesso risalgono al 727 d.C., quando il re dei Sassoni Ina istituì la “Schola Saxonum” (da qui la toponomastica “in Sassia”) per dare ospitalità ai pellegrini diretti alla Tomba dell’Apostolo Pietro. Fu eretto sull’area anticamente occupata dagli “Horti” di Agrippina Maior (14 a.C. – 33 d.C.), costruzioni imperiali, ampi e sontuosi giardini.
Considerato uno dei più antichi ospedali d’Europa, il Santo Spirito in Sassia sorse a sostegno dei poveri, dei malati e degli infanti abbandonati, come testimonia ancor oggi la Ruota degli Esposti posta all’esterno dell’edificio.
Restaurato e ampliato nel corso dei secoli, il Complesso è composto dalle Corsie Sistine, dai Chiostri dei Frati, delle Monache e delle Zitelle (o “chiostro del Pozzo”) e infine dal Palazzo del Commendatore (di cui vedremo il celebre Salone), a opera dell’architetto Giovanni Lippi.
Il Palazzo, costruito attorno a un elegante cortile quadrangolare, è ornato da una fontana del XVII° secolo e da un orologio ottocentesco a sei ore e ospita l’antica Spezieria (anch’essa oggetto della nostra visita).
Oggetto della nostra visita saranno anche le celebri Corsie Sistine che furono realizzate su incarico di Papa Sisto IV della Rovere nella seconda metà del Quindicesimo secolo. La struttura, costituita dalla Corsia Lancisi e dalla Corsia Baglivi, è lunga 120 metri e larga 13. Le Corsie furono utilizzate dapprima come luogo di degenza e, dal ‘600, come lazzaretto. Sono decorate nella parte superiore da un ciclo di affreschi che si sviluppa su 1.200 mq e la cui estensione è seconda solo a quella della Cappella Sistina. Le Corsie sono collegate da un tiburio ottagonale sotto il quale potete ammirare l’unica opera romana di Andrea Palladio, un raffinato ciborio sormontato da due putti attribuiti ad Andrea Bregno, autore anche dei due maestosi portali d’ingresso.
Non poteva mancare in questo tour la visita alla Biblioteca Lancisiana (circa 20.000 volumi suddivise in più fondi) situata sul loggiato superiore del Palazzo del Commendatore e fondata da Giovanni Maria Lancisi, inaugurata nel 1714. Arredata con armaria (particolari nicchie nel chiostro del monastero) progettati dall’architetto Tommaso Mattei, presenta sulla volta della Sala di lettura un superbo affresco del XVIII secolo e conserva due globi, terracqueo e celeste del XVII secolo. Uno sportello della preziosa scaffalatura da accesso alla finestra segreta, aperta sulle Corsie Sistine.


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