Piccoli crimini condominiali.
Di Giuseppe Della Misericordia. Con Chiara Di Stefano e Mirella Dino.
Una commedia nera che affronta in chiave ironica il rapporto tra Stato e cittadini. La morte improvvisa di un anziano vicino di casa diventa l’occasione perfetta per due strampalate cugine di dare finalmente sfogo a una rabbia coltivata per anni: contro lo Stato, contro il condominio e contro una vita che ha sempre presentato il conto senza mai pagare il resto. Quando si rendono conto che nessuno sembra aver notato l’assenza dell’uomo, l’idea arriva con disarmante naturalezza. Far sparire il corpo. Incassare la pensione. Dopotutto, lui non ne ha più bisogno. Il piano è semplice, quasi elegante, e viene messo in atto con una leggerezza tanto cinica quanto sorprendente. Funziona. Fin troppo bene. E allora perché fermarsi? Un vicino alla volta, una pensione alla volta: ogni scomparsa è un piccolo passo verso la felicità, ogni bonifico una rivincita personale. In fondo, si dicono, stanno solo riequilibrando un sistema che non ha mai funzionato. Il vero problema, però, non sono i cadaveri. Sono loro due. Diverse su tutto, incapaci di mettersi d’accordo anche sul colore dei sacchi della spazzatura. Ogni decisione diventa una consultazione democratica surreale: si vota su tutto, dal prossimo “intervento” al tipo di detersivo. Il risultato è sempre lo stesso. Due mani alzate. Due voti contrari. Stallo totale. Mentre i morti aumentano e le pensioni si accumulano, la tensione cresce e la farsa si fa pericolosa. Perché prima o poi qualcuno inizierà a fare domande. E quando succederà, le due cugine ammetteranno l’amara verità?