Festival diffuso itinerante. Un viaggio tra memoria, attualità e cultura che prenderà il via il 18 settembre e attraverserà alcuni Comuni del territorio – Albano Laziale, Nettuno, Grottaferrata, Genzano e Velletri – con l'obiettivo di promuovere il dialogo tra cittadinanza, artistə, studiosə e attivistə, affrontando i temi urgenti del nostro tempo attraverso linguaggi diversi: parole, immagini, musica e teatro.
A cura del Consorzio Sistema Castelli Romani, in collaborazione con l'associazione Eppur si Muove APS e i Comuni coinvolti, nell'ambito del circuito di eventi bibliotecari targato #biblioepiu.
80 anni fa, la Liberazione. E nel tempo presente, chi è l'invasore? Da cosa dobbiamo liberarci? È ancora necessario costruire forme di resistenza?
Sentiamo costantemente il richiamo a forme di esistenza più umane, che riportino la persona al centro, per l'affermazione dei propri diritti e la costruzione di spazi in grado di espandere le coscienze. Siamo nel pieno di una crisi esistenziale collettiva che fa crescere l'urgenza di spazi di condivisione. La Cultura rappresenta la chiave d'accesso più efficace perché costruisce significati, ci aiuta a interpretare la realtà, a comprenderla e a guardarla con spirito critico.
La Cultura è uno strumento di R-Esistenza ed è anche il contenitore da cui prende forma l'arte, è l'espressione più profonda e viscerale creata dall'essere umano, si inabissa nella parte più profonda di noi ponendoci su uno stesso piano, è un linguaggio che unisce tutte e tutti, è la transizione più immediata tra natura e cultura.