Una manifestazione determinata a chiedere ed ottenere una moratoria sui tagli boschivi ed il ripristino di sentieri e degli habitat devastati in questi ultimi anni, per porre fine allo sfruttamento intensivo dei boschi e della falda acquifera e passare ad una gestione di conservazione della biodiversità e di tutela del territorio.
Ritrovo dalle 10.00 a piazza G. Di Vittorio ai Campi d'Annibale, per muoversi poi verso la sede dell'Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, e concludersi con un presidio in piazza della Repubblica.
Il Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani ha realizzato un video che sintetizza la situazione presente in alcuni grandi aree ormai pesantemente compromesse dai tagli del ceduo e dal passaggio dei macchinari. Tra queste, la via Francigena tra Nemi e Velletri, la Via Sacra a Monte Cavo, le Faete, l'Artemisio veliterno:
https://www.dailymotion.com/video/x9dm2huIl Comitato chiede un'immediata moratoria dei disboscamenti, l'avvio del ripristino dei luoghi devastati, l'accesso ai dati aggregati sui tagli negati finora, un secondo incontro con l'Ente, la spinta (revisionandolo) all'approvazione del Piano di Assetto bloccato da anni, una forte presa di posizione ed iniziative concrete contro il depauperamento della falda idrica, della capacità delle acque dei due laghi e sulla questione dell'inceneritore di S.Palomba-Roma.