Convegno di studi nell'ambito della mostra-evento Colli Albani nell'Ottocento - Il contributo locale alla riscoperta dell'antico, a cura del Direttore del Museo Massimiliano Valenti.
Ore 10.30 - 13.00 Saluti istituzionali del Sindaco MASSIMILIANO BORELLI e dell'Assessore alla Cultura VINCENZO SANTORO
Presiede e introduce ANNA PASQUALINI
FLAVIO ALTAMURA: Leone Nardoni, "zelante raccoglitore di ogni vetusta reliquia di Roma e del Lazio"
PAOLA MAZZEI: Luigi Ceselli, pioniere della paletnologia italiana
MASSIMILIANO VALENTI: Benedetto Grandi, cercatore di antichità
UGO ONORATI: Girolamo Torquati, "uomo dotato di sapienza e religiosità"
MARIA BARBARA GUERRIERI BORSOI: Il Canonico Pietro Santovetti, "benemerito delle tuscolane antichità"
FRANCESCA GALLI: "pel fervore dei pochi!". Studiosi locali, ispettori ai monumenti e scavi e la nascita di alcuni musei dei Castelli Romani
Ore 15.00 - 17.00 Ripresa dei lavori
Presiede GIUSEPPINA GHINI
LUCA ATTENNI: Vincenzo Seratrice, ispettore onorario alle antichità lanuvine
PAOLA MICOCCI: Padre Antonio Rocchi, monaco basiliano, fondatore del Museo dell'Abbazia di Grottaferrata
ALBERTO CRIELESI: Domenico Francesco Giorni, Luigi Bassanelli e le antichità di Albano
CLAUDIO TOSTI: La vita pittoresca dell'abate Angelo Uggeri
MASSIMILIANO VALENTI: Colli Albani nell'Ottocento: architetti, pittori e viaggiatori. L'antico come oggetto di studio, l'antico come sogge qualificante di paesaggi evocativi
A seguire, Concerto per chitarra e flauto:
F. Schubert (1797-1828): "Standchen"; "Der Muller und der Bach"; "Trockne Blumen".
Sonata "Arpeggione" D821 - 1° movimento.
G. Rossini (1792-1868): ouverture dal "Tancredi"
Duo PATAMIA - FEDERICI